Pagina 2 di 4
Link all'articolo originale: http://www.fertilitycenter.it/anatomia/muscoli-addominali
Anatomia della parete addominale
(estratto)
STRATO MUSCOLARE: I muscoli che contribuiscono, con la loro sovrapposizione, a rinforzare la parete addominale sono i tre muscoli larghi dell’addome: obliquo esterno, obliquo interno e m. trasversale dell’addome. Nella zona mediana invece il muscolo è unico: m. retto, robusto, ricoperto della propria aponeurosi e, posteriormente, dalla fascia trasversale.
- Muscolo obliquo esterno dell’addome: è il più superficiale. Origina sulla faccia laterale e sul margine inferiore delle ultime otto coste si allarga a ventaglio, obliquamente, verso il basso e medialmente. La sua aponeurosi si incrocia medialmente con quella dell’omonimo muscolo controlaterale contribuendo a formare, dopo aver circondato il muscolo retto, la linea alba; inferiormente termina, mediante una larga aponeurosi, sul labbro esterno della cresta iliaca, sulla spina iliaca antero-superiore, sul margine superiore della cresta pettinea, sul tubercolo pubico e sulla linea alba. La porzione aponevrotica compresa fra la spina iliaca antero-superiore e il pube contribuisce a formare in gran parte il ligamento inguinale di Falloppio (o arcata femorale o lig. di Poupart), il ligamento di lacunare di Gimbernat, il lig. di Cooper e quello di Colles. La funzione del m. obliquo esterno è quella di muscolo espiratore abbassando le coste; inoltre flette il torace sul bacino e comprime i visceri addominali. Se si contrae da un solo lato, fa ruotare il torace verso il lato opposto.
- Muscolo obliquo interno: è posto immediatamente sotto il precedente. Come l’obliquo esterno è un muscolo piatto e molto largo ma le sue fibre hanno una direzione contraria; partono dalla cresta iliaca, dalla spina iliaca antero-superiore, dal terzo superiore del lig. inguinale e, mediante un’ampia aponeurosi che si fonde con quella del m. grande dorsale, dai processi spinosi delle ultime vertebre lombari e prima vertebra sacrale. Allargandosi a ventaglio verso l’alto si inserisce, con ampia aponeurosi, sulle ultime coste, sul processo xifoideo dello sterno, sulla linea alba ed in basso sul tubercolo del pube e sulla cresta pettinea dove forma il tendine congiunto fondendosi la sua terminazione tendinea con quella del m. trasverso. Azione: come l’obliquo esterno, può prendere il suo punto di inserzione fisso sul torace e innalzare il bacino. Al contrario fissandosi sul bacino abbassa le coste, flette il torace e comprime i visceri addominali. Contraendosi da un solo lato ottiene un movimento di rotazione omolaterale ed in questo è antagonista al m. obliquo esterno omolaterale e agonista del m. obliquo esterno controlaterale.
- Muscolo trasverso dell’addome: così chiamato per la direzione delle fibre prevalentamente trasversali. E’ il muscolo posto più internamente, ricoperto dal muscolo obliquo interno. Come questo è appiattito e molto largo ma le sue fibre sono dirette in senso contrario.Ha origine dalla faccia interna delle ultime sei coste incrociandosi con le fibre diaframmatiche e si proietta in tre direzioni: medialmente, posteriormente ed in basso andando a terminare con una larga e spessa aponeurosi (fascia trasversale dell’addome) in 4 punti:
- sul muscolo retto dove contribuisce alla formazione della linea alba,
- sul labbro interno della cresta iliaca nei suoi 3/4 anteriori per mezzo di creste tendinee molto corte,
- sul terzo superiore del ligamento inguinale,
- sui processi trasversi della colonna vertebrale lombare con una larga aponevrosi.
- Muscolo retto dell’addome: nasce dal processo ensiforme dello sterno e dalle cartilagini costali della 5a-6a e 7a costa ed in basso si inserisce sul labbro anteriore del margine superiore del pube fra il tubercolo pubico e l’angolo mediale del pube per mezzo di un tendine appiattito di forma quadrata di 3 cm. Le fibre tendinee pubiche mediali si incrociano con quelle del lato opposto. Le fibre muscolari hanno un decorso verticale subito a lato della linea mediana, una larghezza che progressivamente diminuisce dall’alto in basso e formano 3-4 ventri muscolari. La guaina del m. retto è formata dalle aponeurosi dei mm. larghi dell’addome. La funzione dei m. retto addominale è quella di abbassare le costole e flettere il torace sul bacino; è quindi un muscolo espiratore (come il m. obliquo esterno, obliquo interno e quadrato dei lombi) e flessore del torace sul bacino. Quando prende il suo punto fisso sulle costole, flette il bacino sul torace. Inoltre, contraendosi comprime i visceri addominali e quindi favorisce la minzione, la defecazione, il vomito ed il parto.








